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Non
so perché sia stata chiamata Razza Spagnola, in quanto non è l'unica
razza che la Spagna ha
creato. Basta pensare al Gibboso, al Melado Tenerfegno e al Llarguet. Ho
potuto apprezzare questa Razza in occasione della Mostra Ornitologica
organizzata dalla Associazione "La Isla" di San Fernando in
Spagna, nell'anno 1986, in quanto facente parte del comitato giudicante. A
San Fernando oltre duecento erano i soggetti esposti di questa Razza, di
taglia molto piccola e dai colori più svariati. A quei tempi pochissimi
erano i soggetti esposti nelle mostre italiane, e l'impatto che ho avuto
in quell'occasione è stato determinante per l'accrescimento conoscitivo
della Razza Spagnola. Ero il solo giudice dei Canarini di Forma e Posizione
Lisci, l'altro giudice degli Arricciati era l'amico Franco Lombardini di
Bologna. Le giornate previste per il giudizio dei soggetti esposti erano
tre, e questo mi ha dato la possibilità, nelle ore libere dall'impegno
del giudizio, di acquisire tutte quelle nozioni necessarie per giudicare
la Razza Spagnola. I primi due giorni, al termine delle operazioni di
giudizio, ho visitato svariati allevamenti, in particolare quelli dove
veniva allevata la Razza Spagnola, e con questo istruttivo e affascinante
stratagemma, non solo ho conosciuto meglio questo canarino, ma ho anche
appreso come sia nato. E'
una Razza che ha iniziato a diffondersi fin dai primi anni del ventesimo
secolo; discende direttamente dal Canarino Selvatico (Serinus canarius
canarius), e le sue forme lo stanno a dimostrare. Inizialmente
questo canarino era conosciuto con il nome di "CANARIO DEL PAIS",
e sembra che anche il canarino da canto Timbrado, discenda da questa
Razza. A causa delle due guerre mondiali e delle tristi vicissitudini che
la Spagna dovette affrontare nella seconda parte degli anni trenta, questa
Razza ha quasi rischiato l'estinzione, solo in Catalogna erano rimasti
alcuni allevatori in possesso di pochi soggetti. Nel
dopoguerra, nell'anno 1948, a Madrid, durante una Esposizione Nazionale di
uccelli, questo canarino ebbe la sua consacrazione e in quella occasione
cambiò anche il nome: "Razza Spagnola". Nel
1956 ebbe un primo riconoscimento anche a livelli internazionale. Ma fu
nell'estate del 1976 che la Razza Spagnola ebbe definitivamente il
riconoscimento ufficiale da parte della COM (Comitato Ornitologico
Mondiale), e anche il suo standard fino ad allora incerto, esistendo due
scale valori, fu unificato e reso valido, sia a livello nazionale
spagnolo, sia a livello internazionale; questa operazione si rese
necessaria per dare un giudizio unanime. I
primi soggetti esposti ufficialmente furono quelli ai mondiali di
Ornitologia del 1977, che si tennero a Genova nei fantastici locali della
Fiera dell'Oltremare. Nel
dicembre del 1977 il Collegio Nazionale Giudici
dell'AONS (Associazione Nazionale Ornitologica Spagnola), emanò il
definitivo standard che la
COM ratificò immediatamente
e pubblicò, nella primavera successiva, sul suo organo di stampa “NOUVELLES”. E'
pensabile che nella selezione di questa Razza, oltre al Canarino
selvatico, sia stato immesso anche un piccolo Canarino di Colore; questa
supposizione è scaturita in
me fin da quando, a San Fernando e in tante altre mostre, ho notato
canarini sia a fondo chiaro, sia a fondo scuro, con lipocromo giallo
avorio. La
Razza Spagnola fa parte dei Canarini di Forma e Posizione Lisci chiamati
miniature, viste le sue ridotte dimensioni sia di lunghezza che di forma
corporea. Come
avviene per tutte le razze di piccola taglia, è la taglia stessa la voce
predominante, e gli undici centimetri previsti per la sua lunghezza ne
sono una tangibile conferma. Canarini
di Razza Spagnola superiori ai dodici centimetri e mezzo devono essere
declassati, per non compromettere l'esistenza di questa Razza. Anche la
forma del corpo ha la sua importanza: deve essere cilindrica e fine, con
il petto stretto, ma non a forma di coltello. La
testa piccola, leggermente appiattita a forma di nocciola deve avere il
becco piccolo e conico. Collo corto e fino, ben separato dal corpo. Ali
lunghe che terminano appuntite e che non si incrociano; la coda è fatta a
forma di coda di pesce, chiusa alla base, tendente ad aprirsi e
leggermente forcuta. Il
piumaggio bene aderente in ogni parte del corpo, lucente e di tessitura
fine, che copre dovutamente ogni parte del corpo e della testa. Le zampe
sono corte e fini, come pure i diti sono piccoli, la tibia si deve appena
intravedere. Per manifestare al meglio la sua forma, il canarino deve
essere agile, scattante, in continuo movimento e saltando compostamente,
in modo quasi orizzontale, da un posatoio all'altro, deve manifestare la
sua agilità. La
Razza Spagnola è una delle ultime razze riconosciute dei Canarini di
Forma e Posizione Lisci a livello mondiale. Questo
canarino essendo molto piccolo, può sembrare gracile; in realtà non lo
è, avendo ereditato "sangue ancestrale" che notoriamente è
sinonimo di buona salute. Se
lo standard non cambierà e quindi la selezione non sarà drastica, si può
dire che è una delle razze che in fatto di salute e rusticità non ha
rivali. Queste sue doti hanno fatto sì che in pochi anni i soggetti
esposti nelle mostre più importanti sono tra i più numerosi. In alcune
mostre, in alcune parti d'Italia, ancora è scarsamente rappresentato,
causa la scarsa popolarità tra gli allevatori dei canarini inglesi, i
quali vedono nello Spagnolo un canarino semplice e insignificante. Questo
accade perché questa Razza è
strutturalmente molto diversa dai così
detti Canarini Inglesi, ma è proprio il suo corpo fino e la sua vivacità
di movimenti che suscita simpatia a chi lo osserva e a chi lo alleva. Alle
esposizioni sono ammesse tutte le varietà di colore e pezzature, tranne
quelle ottenute artificialmente con coloranti, pena la non giudicabilità.
Alle esposizioni attualmente la categoria è unica ( è in corso una
richiesta fatta dalla C.T.N. per la suddivisione tra intensi e brinati):
intensi e brinati concorrono insieme, e questo, alcune volte, penalizza i
brinati che difficilmente riescono a prevalere sugli intensi, anche perché
il tipo di piumaggio incide non poco sul corpo e sulla taglia. La
gabbia da esposizione ha creato non poca confusione; inizialmente in
Spagna veniva esposto in gabbie aperte, mentre a livello internazionale
veniva e tuttora è adottata la gabbia a cassetta, con il solo frontale
anteriore aperto. La
gabbia tutta aperta, quella a mezza cupola, usata per i Border, agevola la
completa visione del canarino, in modo tale da potere osservare tutti i
connotati del soggetto in esame (taglia,
corpo, testa, collo, ecc.), oltre a dare al soggetto l'agilità
richiesta dallo standard. La
gabbia a cassetta, essendo chiusa su tre lati, non è indicata, in quanto
il canarino sentendosi protetto dai lati chiusi della gabbia, diviene
statico, perde agilità, e anche la forma del suo corpo tende ad aumentare
di volume, causa il rilassamento e anche la posizione viene stravolta da
una angolatura non più orizzontale. Nell'anno
2000 l'ANOS ha chiesto alla COM che la Razza Spagnola venga esposta in
gabbia aperta e questa necessaria richiesta è auspicabile che venga
accolta. La
riproduzione è il punto forte dello Spagnolo, il quale in fatto di
rusticità e prolificità non ha rivali. Questi suoi pregi favoriscono la
selezione, poiché gli allevatori dispongono di una notevole quantità di
soggetti e sono quindi favoriti nella scenta dei riproduttori. La scelta
ricadrà sui soggetti più piccoli, con piumaggio corto, bene aderente in
ogni parte del corpo, in particolare che non lasci scoperto il cigliare e
non presenti leggeri sbuffi laterali all'attaccatura delle ali o leggere
incravature sul davanti del collo, il tutto dovuto a una scadente qualità
del piumaggio stesso. Il
piumaggio dei canarini di Razza Spagnola deve essere corto e mediamente
largo, essere aderente in ogni parte del corpo, con la rachide di ottima
fattura, fine, lucida e flessibile. Rachide fine non vuol dire filosa;
quando la rachide è filosa il piumaggio presenta altri problemi, uno dei
quali è il rilassamento delle penne copritrici che non riescono a stare
ben composte e serrate, ma tendono a ricadere sui fianchi e in particolare
sul dorso. Prestare una scrupolosa attenzione alla qualità del piumaggio
è importantissimo, e non solamente per la Razza Spagnola, ma per tutte le
razze di uccelli allevati in cattività. Del
piumaggio è bene ricordare che, oltre ad essere aderente in ogni parte
del corpo, necessità anche di sericità e quindi deve
essere brillante e lucente; questi due ultimi aggettivi sono
attribuiti alle qualità date da un piumaggio carico di lipocromo
necessario per il suo completamento. La
qualità del piumaggio, in alcuni casi, può essere scadente non solo per
un'errata selezione, ma per una errata alimentazione, per locali
d'allevamento malsani e scadenti di pulizia. Gli
allevatori di C.F.P.L. devono incrementare la cultura del piumaggio e la
qualità del suo lipocromo; questo per essere più competitivi, ma in
particolare per un necessario e indispensabile miglioramento genetico e
fenotipico dei soggetti allevati. Nella
selezione è importante la seconda voce del considerando dello standard,
valorizzata con lo stesso punteggio della taglia. Un
corpo ideale si ottiene sempre attraverso una capillare e attenta
selezione verso un corpo cilindrico e sottile, con il dorso stretto e bene
arrotondato; il petto non deve presentare nessun tipo di prominenza e non
deve essere a forma di coltello. Otticamente
l'attenzione che deve essere posta nella scelta di un ottimo corpo, è più
semplice di quella necessaria ad un'ottima scelta del piumaggio. Per
osservare i buoni requisiti necessari ad un ottimo corpo, si deve
osservare il canarino dall'alto, e la sensazione che deve dare è la
visione di un soggetto che non presenta spalle, né appiattimento sul
dorso. Il petto, visto sia di fronte che di lato, non deve presentare
alcuna prominenza, deve essere molto assottigliato e terminare verso la
cloaca in modo che la coda sia un suo naturale ininterrotto prolungamento.
Per ottenere delle buone spalle e dorsi non appiattiti è necessario che
il soggetto, attraverso la selezione anatomica e morfologica, abbia i
carpi portati bene in alto e il più vicino tra loro. Quando i carpi,
comunemente chiamati spalle, come avviene per altre due razze, Japan Hoso
e Scotch Fancy, riescono ad essere molto vicini tra loro, ne trae un
grande vantaggio tutto il corpo. I
carpi aderenti tendono a salire; al contrario, quelli larghi tra loro non
solo mostrano spalle larghe e piatte, ma hanno anche le remiganti che,
causa l'abbassamento dei carpi, terminano troppo oltre l'attaccatura della
coda. Quando i carpi sono vicini tra loro, il dorso è più stretto e
arrotondato, e il beneficio non termina con il solo miglioramento del
dorso perché l'innalzamento della parte superiore del dorso produce anche
la rientranza del petto, completando al massimo la tipicità corporea di
questa Razza. Questa
importante voce "CORPO", è strettamente legata ad un'ottima
qualità del piumaggio. Se
avessimo un soggetto, come nelle mostre si vedono, con gli ottimi
requisiti sopra accennati per la forma del corpo, ma con un piumaggio
troppo lungo, oppure duro (senza sostanza grassa, con scarsità
lipocromica), il rilassamento dello stesso piumaggio o le incravattature
sarebbero ancora più accentuate che su un soggetto con corpo atipico,
quindi largo di dorso e con petto prominente. Come
si può osservare, queste due prime importantissime voci sono
necessariamente inscindibili tra loro. Quando
un canarino di Razza Spagnola possiede i requisiti migliori in queste due
prime voci, per il cinquanta per cento il giudizio sarà d'eccellenza. Proseguendo
nell'analisi troviamo al terzo posto la voce che interessa la testa e il
collo; anche questa voce ha una importanza non secondaria. Per osservare
la tipicità di uno Spagnolo, la prima cosa da fare è osservarlo
dall'alto, proseguendo nell'osservazione, il canarino va visto di lato e
dopo avere completato il giudizio sul corpo, si osservano la testa e il
collo, i quali devono essere i più tipici possibile. La
testa deve essere piccola, a forma di nocciola, non deve mostrare né
sopraccigli, né guance, Il becco deve essere di forma conica e molto
piccolo. Il collo piuttosto corto, esile e che si stacca nettamente dal
corpo. Come si può vedere un corpo piccolo e di forma cilindrica non può
avere altro che una piccola
testa, con un piccolo becco, con il collo corto e esile. Anche per la
testa e il collo la selezione deve essere rigorosa durante gli
accoppiamenti. Quando
la taglia e il corpo sono ottimi, in fase di accoppiamento, si può
tollerare che uno dei due soggetti possa avere la testa leggermente
tondeggiante o sfuggente (serpentiforme), mentre teste grosse, con becchi
sproporzionati, colli troppo spessi, sono requisiti che si avvicinano
troppo alle caratteristiche del canarino selvatico e quindi dominanti e di
facile trasmissione alla prole; pertanto si consiglia il loro non utilizzo
nell'accoppiamento. Con
la voce testa-collo si concludono le parti più importanti dello standard
di questa Razza. Ali
e coda sono più un fatto
espositivo che di selezione d'allevamento, escluso quando si tratta di ala
doppia, difetto dovuto all'accoppiamento di intenso per intenso (doppio
fattore). Durante
una esposizione un buon soggetto deve avere le ali bene aderenti al corpo,
non incrociate, né cadenti e devono terminare leggermente dopo
l'attaccatura della coda, coda che deve essere stretta alla base,
appiattita e terminante con una biforcazione. Le
zampe, gioco forza, devono essere piccole, leggermente flesse, per dare al
soggetto un portamento quasi orizzontale, e dal vivace movimento che il
soggetto fa saltando da un posatoio all'altro, manifesta l'agilità
richiesta. In
conclusione si può evidenziare che la selezione della Razza Spagnola
necessita di competenti accorgimenti, come poi avviene per tutte le razze
di uccelli allevati in cattività. Uno dei grandi pregi di questa Razza è l'alta prolificità e il facile allevamento della prole.
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