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La nascita del Crest è dovuta al capriccio di
alcuni allevatori inglesi che
dicisero di immettere il ciuffo del Lancashire nel canarino Norwich.
Questo fu il primo importante traguardo verso la creazione del Crest.
I primi Norwich ciuffati, per esprimere al meglio
il ciuffo, dovevano possedere piumaggio lungo, voluminoso e folto.
LA
SELEZIONE DEL
CIUFFO
Tanta fu la cura tesa alla selezione del piumaggio,
che in pochi anni anche la
struttura corporea si differenziò da quella del Norwich classico; questo
fu l’inizio della creazione di una nuova Razza, che fu chiamata “Turncorwn”.
Anche nella descrizione dello standard fu
necessario il cambiamento, non era più possibile che il Norwich e il
turncorwn avessero le stesse voci e la stessa scala punti.
Mentre nel Norwich si esaltava il tipo, al
contrario, nel turncorwn era il ciuffo che si evidenziava su tutte le
altre voci.
Tutto questo avvenne circa la fine degli anni
cinquanta del diciannovesimo secolo.
La popolarità anche per questa Razza, dopo pochi
anni, raggiunse quella delle allora Razze più antiche e affermate.
Nelle numerose mostre che allora i clubs del
Turncorwn organizzavano annualmente, i soggetti più belli, in particolare
quelli con i migliori ciuffi, venivano acquistati con prezzi esorbitanti,
da persone facoltose con il solo fine di tenerli in gabbia per potere
ammirare tanta bellezza. Questo sistema di smercio, in poco tempo, creò
danni seri alla selezione della Razza, come in precedenza era avvenuto per
altre Razze, alcune delle quali, a causa di questo tipo di mercato, erano
scomparse.
I numerosi Clubs che erano nati attorno al
Turncorwn, fecero sì che questa Razza non si estinguesse e, dopo pochi
anni resero ancora più tipici sia il ciuffo che la forma del corpo.
Come per tutta le Razze ciuffate, anche per questa
Razza, esistono due varietà: quella con il ciuffo e quella senza ciuffo.
La varietà senza ciuffo è estremamente
necessaria, in quanto, causa il fattore dominan te del ciuffo, non si
devono accoppiare tra loro due ciuffati. Solo eccezionalmente si possono
accoppiare tra loro due ciuffati, in particolare, quando in un allevamento
si vogliono fissare alcune caratteristiche fenotipiche, che sono possedute
solamente dai ciuffati.
Intanto, con il progredire di questa nuova Razza,
anche il nome subì un cambiamento: da Turncrown a Crest per i ciuffati e
Crest Bred per i testa liscia.
Inizialmente la selezione del Crest risentì
negativamente della confusione che si faceva per riconoscere un Crest Bred
da un Norwich, in quanto le differenze fenotipiche non erano ancora ben
visibili.
Con l’aumento della tipicità del Norwich dovuto
ad un piumaggio sempre più corto e con il corpo tozzo a forma di cuneo
rovesciato, e con la necessità di avere piumaggi sempre più lunghi per
ottenere ciuffi sempre più belli, anche la forma del corpo del Crest
divenne più affusolata e slanciata.
Questo problema, fino a pochi anni fa, anche in
Italia, a causa della non conoscenza da parte di alcuni allevatori degli
standard delle due Razze, ha creato meticciamenti dannosi sia sul Crest
che sul Norwich.
Si deve ad un gruppo di esperti
allevatori italiani, oltre che all’intervento da parte della
Commissione Tecnica italiana che ha diffuso standard e notizie in merito,
che, conoscitori delle qualità necessarie all’allevamento del Crest,
esponendo i loro meravigliosi soggetti in svariate mostre italiane, e in
seguito anche internazionali, hanno dato la possibilità ad altri di
acquisire ulteriori nozioni, che hanno anche permesso una maggiore
diffusione di questa Razza.
Attualmente l’Italia, grazie ai suoi allevatori,
possiede i Crest più belli del mondo e da tantissimi anni domina in campo
internazionale.
Gli allevatori inglesi, detentori dello standard
del Crest, resisi conto di quanto erano magnifici i Crest italiani, hanno
modificato lo standard, il disegni e l’assegnazione dei punti tecnici,
dando al ciuffo un valore talmente eccessivo, da far pensare che ci sia il
ciuffo con sotto un canarino e non un canarino con il ciuffo; tutto questo
finalizzato ad un loro miglioramento selettivo.
Questo accorgimento tecnico, recepito anche a
livello C.O.M., ma contestato dai tecnici italiani, dovrebbe permettere
una migliore selezione per ridare alla loro patria d’origine antichi
lustri, oggi decaduti.
IL CREST E LE SUE
PECULIARI QUALITA’
Il Crest deve avere piumaggio molto lungo e largo,
con la rachide consistente e non sfilona, flessibile e lucida, doti
necessarie alla compostezza di questo tipo di piumaggio e per rendere il
ciuffo composto e allo stesso tempo cadente armoniosamente sul becco e
sugli occhi fino a celarli completamente. Questo tipo di piumaggio
permette, oltre a dare al corpo la forma affusolata, di formare sul dorso
la così detta mantellina, penne copritrici che si trovano sulla parte
centrale del dorso, le quali scendono da ambo i lati, ricoprendo le penne
copritrici delle ali, dando al soggetto una ulteriore bellezza. L’ultimo
beneficio, causato dal lungo piumaggio, sono le “piume di gallo”,
penne sovracaudali, da cinque a sei per parte, che per la loro lunghezza e
flessibilità scendono lateralmente ai lati della coda, come avviene nei
galli da cui hanno preso il nome, dando a tutto il soggetto una ulteriore
eccezionale maestosità.
Per avere buoni ciuffi o sopraccigli folti, una
discreta mantellina e le piume di gallo, non è sufficiente avere
piumaggio molto lungo e largo con rachide spessa, flessibile e lucida, ma
il piumaggio deve essere accompagnato da un particolare disegno su tutte
le penne copritrici, la fiamma, parte eumelaninica nera che si trova
accanto alla rachide.
La fiamma è la parte scura, quasi nera, che forma
il disegno accanto alla rachide, necessaria non solo a dare un bell’effetto
visivo, previsto anche dal disegno dello standard, ma, in particolare,
necessario a dare la stabilità a questo stupendo piumaggio, per non
creare lumps durante la sua difficoltosa crescita e per dare ancora più
lucentezza, sfericità e risalto al lipocromo.
E’ la qualità del piumaggio che determina la
tipicità del Crest, più il piumaggio si accorcia, più si impoverisce
del suo disegno, più la rachide si assottiglia, tanto più si avvicina al
piumaggio del suo predecessore: il Norwich..
Un ottimo Crest, quando salta da un posatoio
all’altro, tende ad alzare leggermente le penne del ciuffo, lasciando
intravedere parzialmente becco e occhi, anche la mantellina tende a
rialzarsi, tanto sono morbide e
lunghe le sue penne.
Spesso si vedono dei piumaggi che danno la
sensazione di essere composti e perfetti, però senza mantellina e piume
di gallo, questo è indice di piumaggio stretto, corto e anche filoso, non
adatto assolutamente al Crest.
Quando il piumaggio si accorcia, anche se composto,
darà alla forma del corpo una eccessiva rotondità, in particolare nella
parte che va dal sotto becco alla cloaca, forma molto simile a quella del
cugino Norwich.
Il Crest Bred, oltre ad avere, come il soggetto
ciuffato, piumaggio lungo, largo e venato, deve avere la testa larga e
tonda, con folti sopraccigli che nascondono gli occhi, le penne della
testa devono essere talmente lunghe che, se girate in senso contrario e
sostenute con un dito verso il becco, devono essere talmente lunghe da
superare il becco stesso di circa due tre millimetri.
I Crest novelli, già all’età di circa dieci
giorni, fanno intravedere se saranno dei buoni soggetti: becchi piccoli
che con la fronte formano una “T”. Al contrario, quando il becco è il
prolungamento della fronte, avremo dei soggetti con becco lungo, testa
stretta o ciuffo ovale.
Al momento che i piccoli iniziano a formare il
piumaggio, assumono un colorito scuro, è questo il momento in cui la
testa tenderà a gonfiarsi leggermente, ed è questo il momento in cui si
intravede la “T” formata dal becco e dalla fronte. Quando questo non
avviene, in particolare nei Crest Bred, i fattori negativi sono da
ricercare nella scarsità delle penne e nella filosità della rachide. Per
stabilire se un pullus è ciuffato o a testa liscia, fin dal primo giorno
di vita si può vedere che i testa liscia hanno la testa ricoperta da
peluria, mentre i ciuffati sono completamente calvi.
Anche il sottopiuma determina la qualità del
piumaggio, necessaria
la Crest
per ottenere una forma possente e slanciata: le barbule del piumaggio
devono essere scarse e lunghe, non folte come quelle del Norwich, per non
dare troppa rotondità al corpo.
Il ciuffo o la testa
sono le prime considerazioni che riguardano il Crest. Sapendo quale deve
essere la qualità del piumaggio per ottenere un buon ciuffo, è
importante che le penne, partendo da un piccolo centro, si irraggino
regolarmente su tutta la testa, ricoprendo totalmente occhi e becco. Un
ciuffo tondo, leggermente curvo, con le penne
che ricadono a forma piangente, è da preferire ad un ciuffi
piatto, anche se ben fatto. Le penne del ciuffo sulla nuca devono scendere
senza nessuna alterazione, dovuta a cornetti o spaccature e il punto da
cui nasce il ciuffo deve essere formato da un piccolo centro di forma
tonda, posto sul centro della testa. La testa del Crest Bred deve essere
larga e tonda e non deve presentare nessuna forma di appiattimento, in
particolare nel tratto che va dal becco alla fronte. Il becco deve essere
molto piccolo e conico. I sopraccigli devono essere abbondanti e scendere
sugli occhi in modo tale da renderli invisibili se visti lateralmente, e
devono dare al canarino una forma imbronciata. Anche per il Crest Bred non
sono ammesse né spaccature, né cornetti.
Il corpo del Crest spesso è appellato con la
dicitura a “Ciuffolotto”, tenendo presente che le proporzioni devono
adeguarsi alla lunghezza superiore che ha il Crest nei confronti del
Ciuffolotto.
Il dorso deve essere bombeggiante e possente, come
pure il petto, pieno, bene arrotondato e nello stesso tempo allungato e
slanciato.
Il collo pieno da non permettere alla testa di
incassarsi nelle spalle. Le ali devono essere bene aderenti al corpo e non
incrociarsi tra loro. La coda deve essere corta, stretta e compatta. Zampe
corte e situate bene indietro, necessarie per dare il portamento al Crest,
semieretto, come un aereo al momento dello stacco in cui decolla.
Per dare il meglio di sé il Crest necessita di una
taglia di circa diciassette centimetri, e in alcuni soggetti, molto belli,
la taglia è anche superiore. In gabbia da mostra, quella a cassetta,
parzialmente aperta sul tetto, il Crest deve essere moderatamente vivace,
con movimenti non bruschi, e presentato con la massima pulizia.
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