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Il Border, in Gran Bretagna, è il canarino più
allevato, lo dimostrano i tantissimi clubs sparsi in tutta l’isola
d’oltre Manica, i quali, oltre a tutelare questa diffusissime Razza,
ogni tanto ne discutono lo standard e in particolare il disegni della sua
silhouette. Nel 1930 circa, proprio da una riunione dei clubs,
la discussione che interessava la taglia, creò delle insanabili
divergenze di idee, tanto che una minoranza di allevatori si dissociò e
ritenendo esagerata la taglia allora prevista dallo standard, creò una
nuova Razza, che dal Border si differenziava elusivamente per la piccola
taglia, e fu chiamata Fife Fancy. A differenza di tante razze inglesi, il Border il
proprio nome non lo ha preso né da una contea, né da una città. Border
significa orlo, bordo, confine, e siccome inizialmente veniva allevato al
confine di tre contee scozzesi, e precisamente: DUMFRIES, ROXBURG e
SELKIRK, per questo prese il nome di Border. Gli allevatori più numerosi, verso gli anni trenta
del diciannovesimo secolo, si trovavano in Scozia e questi allevatori
inizialmente chiamarono il Border “COMMON CANARY”, mentre in
Inghilterra veniva chiamato “CUMBERLAND FANCY”. Fu in una successiva
riunione tra tutti i Clubs che fu sanzionato il nome di Border. La grande popolarità del Border e la sua continua
diffusione, in particolare erano dovuti alla piccola taglia e al suo
piumaggio, che lo rendevano più grazioso e più accattivante, rispetto
agli allora giganti e statici Gantese, Lancashire e Norwich. Tra i suoi requisiti, oltre3 alla piccola taglia,
si riscontravano la robustezza, l’alta prolificità e la graziosa
vivacità, il tutto accompagnato da un gradevole canto. Dalla sua nascita, circa gli anni trenta del
diciannovesimo secolo, questo grazioso canarino, di strada ne ha fatta
tanta, così da essere allevato con assiduità in tutti i continenti. Inizialmente, più che alla forma del corpo si dava
molta importanza al colore e alla qualità del piumaggio. E’ stato verso
la fine del diciannovesimo secolo che è iniziata anche l’evoluzione
della forma del corpo, che ha assunto più volume e rotondità. In occasione di una importante mostra ornitologica
che si tenne nella città di LANGHOLM, in accordo con tutti gli allevatori
presenti, aderenti alla convention dei clubs, fu scelto il miglior Border
esposto che apparteneva all’allevatore Mc Millan, di questo Border fu
fatto un ritratto, successivamente un disegno, che da allora venne
considerato come guida ideale per tutti gli allevatori. Ma il Border dava ancora segni di evoluzione verso
superiori rotondità, tanto da indurre gli allevatori aderenti ai
tantissimi Clubs a rivederne il disegno. Nell’anno Questo nuovo disegno, verso la metà degli anni
sessanta è stato nuovamente rimesso in discussione, in quanto, il Border,
nella sua sorprendente trasformazione evolutiva, lo aveva superato. Per circa ventenni, fino al 1985, gli allevatori, i
giudici e tutti gli addetti ai lavori, sono andati avanti con lo standard
e il disegno approvati nel 1967. Ma ecco che, alla grande mostra di Birmingham, si
sente nuovamente la necessità di rivedere nuovamente sia il disegno che
la descrizione dello standard. La discussione tecnica si conclude dopo due
anni, e in particolare si stabilisce che la forma del corpo assuma
ulteriori rotondità, con forma a uovo, la testa si stacchi nettamente dal
corpo con un ulteriore restringimento del collo, e anche la posizione sia
più eretta. Queste ultime modifiche, sia del disegno che dello
standard, hanno avuto vita ancora più breve delle precedenti variazioni. Nella riunione del 24 e 25 giugno 1999, tenutasi a
Paliseau, nei dintorni di Parigi, il rappresentante della Convention dei
Clubs inglesi, ha presentato all’OMJ (Ordine Mondiale Giudici), il nuovo
disegno del Border. Lo standard descrittivo era rimasto invariato nei
punteggi, ma nello specifico delle varie voci
del considerando, per forza maggiore, si dovevano dare interpretazioni
diverse, visto il nuovo disegno approvato e firmato PHIL WARNE. Durante tutte le vicende di allevamento, il Border
è il canarino, che attraverso varie mutazioni di forme, si è più
evoluto. Se pensiamo al Cumberland Fancy, canarino molto simile ai gialli
che avevamo in Italia verso la metà del ventesimo secolo e lo
raffrontiamo al nuovo disegno e anche ai migliori Border attuali, si
riscontra un cambiamento totale di tutte le sue componenti. Il corpo è quasi sferico, la testa ha assunto una
rotondità ancora più accentuata, la parte terminale del corpo, con un
leggero allungamento del tarso, ha dato una posizione più consona a
queste nuove forme tanto da esaltare al massimo la sua eleganza. Anche il
piumaggio ha contribuito a questa ultima straordinaria evoluzione, si è
leggermente allungato e nella sua massima tipicità riesce a stare
composto in ogni parte del corpo, in particolare sui fianchi. Anche la coda si è accorciata, è più stretta e
meglio portata. La qualità del piumaggio è migliorata anche nella
componente che interessa il lipocromo, più brillante, più carica e
diffusa uniformemente. Per ottenere il piumaggio ideale è necessaria una
accurata selezione, eliminando piumaggi ruvidi, troppo corti, slavati, con
rachide filona e opaca, scarsi di sottopiuma; e per ottenere tutti questi
miglioramenti durante il solo periodo che interessa la muta delle penne,
ci sarà bisogno di una alimentazione ricca di grassi e carboidrati. Il Border, per esprimersi al meglio nelle mostre,
deve essere quotidianamente abituato alla classica gabbia a mezza cupola,
con esercizi giornalieri, possibilmente abituato anche a visite di
estranei in allevamento, il tutto per renderlo più tranquillo. Se il Border è tranquillo, la sua forma quasi
sferica e la compostezza del suo piumaggio, non subiranno né
restringimenti, né scompostezza di piumaggio. Per ottenere il meglio da questi soggetti da
mostra, la vaschetta per il bagno non deve mai mancare, ma in particolare,
qualche giorno prima della mostra, un bagno manuale con shampoo neutro,
riuscirà a dare alla forma del corpo una migliore rotondità, una
migliore compostezza, oltre che una migliore lucentezza. Come si può notare, rispetto al vecchio Cumberland,
la selezione praticata, sia per la qualità del piumaggio, sia per la
qualità del lipocromo, non è cambiata. Nel Border a fondo scuro, sia puri che pezzati, è
importante che il disegno sia più piccolo possibile, la fiamma scura che
si trova attorno alla rachide delle penne copritrici, deve essere appena
visibile, come un piccolo graffio, pencillyng, come lo chiamano gli
allevatori d’oltre Manica, e questo si rende necessario per dare al
canarino la possibilità di esprimere al massimo la qualità lipocromica e
non quella del disegno. In gabbia, quando il Border va in posizione, non
deve mantenerla in modo statico, ma saltando compostamente da un posatoio
all’altro, in modo grazioso, deve assumerla saltuariamente. L’aumento delle rotondità, della taglia rispetto
al Cumberland, hanno reso questo canarino meno prolifico, come avviene per
tutte le razze che eccedono e si differenziano sostanzialmente dal
canarino ancestrale. IL CORPO deve essere bene arrotondato in
ogni parte; il petto deve iniziare ad allargarsi sfericamente
dall’attaccatura del collo e senza nessuna prominenza deve
assottigliarsi totalmente fino all’attaccatura della coda. Il dorso deve
iniziare ad arrotondarsi al termine del collo e senza formare nessuna
irregolarità nella curvatura, deve concludersi alla radice della coda. La
rotondità, dovunque la si osservi, sia in lunghezza che in larghezza,
deve dare la sensazione di una unica armoniosa curvatura. Le ali, dalle
spalle, devono conformarsi al corpo senza farsi notare, scendendo verso la
coda bene aderenti ai fianchi. COLORE carico, brillante e uniforme, sia
nell’unicolore che nel pezzato, massima intensità e uniformità nella
brinatura. PIUMAGGIO compatto, uniforme e bene aderente
in ogni parte del corpo, in particolare sui fianchi. TESTA proporzionata al corpo e bene rotonda
in ogni parte. L’occhio, perfettamente tondo, incassato tra il
sopracciglio e la guancia, deve essere posto quasi centralmente; becco
piccolo e conico. L’attaccatura della testa al corpo deve essere bene
evidenziata da un collo stretto, con la nuca ben pronunciata
e che forma una “V” aperta all’inizio del dorso. ALI corte e bene aderenti al corpo in ogni
loro parte, senza comprimere il piumaggio e terminanti all’attaccatura
della coda perfettamente unite
tra loro, senza nessuna soprammettitura o apertura. LE ZAMPE lunghe, quasi tre i centimetri del
tarso, devono mostrare una parte della tibia bene impiumata, devono essere
ben vicine tra loro per dare al canarino una forma slanciata e elegante. LE CONDIZIONI prevedono massima pulizia e
una buona e tranquilla vivacità. Il Border raggiunge la sua forma migliore nella
tarda mattinata in locali dove la temperatura non è troppo rigida. Giuliano Passignani
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