BERNOIS

 

di G. Passignani

 

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Il Bernois o Bernese, creato in Svizzera verso la fine del 1800, porta questo nome in onore di Berna capitale svizzera.

Dopo circa vent’anni dalla sua creazione, nell’anno 1910 fu fondato il “Club Bernois” oggi de nominato “VEREIN SCHWEEIZERISCHER BERNERKARANIEN-ZUCHTER”.

 Prese in esameallevato e riconosciuto ufficialmente, oltre che dalla C.O.M., anche in Francia, in Olanda e in Germania.

Il Bernois non è un canarino tanto facile da allevare. La testimonianza avuta da Rolf Hoffmann, vice presidente della C.O.M., e conosciuto allevatore di questa Razza da oltre trent’anni, come dimostrano i suoi innumerevoli successi, sia in campo nazionale che i internazionale, ben sei titoli mondiali conquistati, ad una mia richiesta per importanti chiarimenti sul Bernois, mi ha così risposto: da noi in Svizzera si dice “chi alleva canarini Bernois con successo è anche capace di allevare altre Razze con buoni risultati”. Ciò vuol dire che l’allevamento del Bernois non è dei più facili; le nidiate sono in media formate da due o tre piccoli e non come avviene normalmente per le altre Razze di Canarini che allevano quattro o cinque soggetti.

Uno degli aspetti più difficoltosi è l’addestramento per la preparazione alle mostre, teso a dare un portamento il più eretto possibile.

Gli allevatori più esperti allenano il Bernois nella gabbia a cupola con un posatoio posto in basso e la mangiatoia in alto, il tutto finalizzato a fare assumere al Canarino la posizione eretta.

L’addestramento fatto nella gabbia a cupola inizia quasi subito al termine dello svezzamento, in quanto è attraverso la sua posizione eretta che si possono intravedere tutte le altre caratteristiche previste dallo standard, devono essere continuamente allenati, fino a farli soggiornare nelle gabbie a cupola ininterrottamente, per poi avere alle mostre i successi sperati. La Commissione Tecnica dei Canarini di Forma e Posizione Lisci prese in esame la possibilità di un riconoscimento a livello nazionale del Bernois, oltre al Munchener, Ciuffato Tedesco e Llarget. Nell’apposita riunione tecnica annuale, tenutasi a San Donato Milanese, a tutti i giudici presenti, appositamente convocati, fu tenuta una lezione tecnica sul Bernois e sulle altre Razze, e nel contempo furono consegnati degli opuscoli contenenti nozioni e foto a colori in merito. L’allora Consiglio Federale FOI deliberò che a partire dalla stagione mostre 2003  i Bernois, i Munchener e i Ciuffati Tedeschi potevano essere esposti , in via sperimentale, fuori concorso. Per il Llarget, nell’anno 2004 è avvenuta la sua esposizione in via sperimentale. Questo primo passo si rese necessario per far conoscere meglio questi Canarini e per ampliare la loro diffusione in campo nazionale. Dalla stagione mostre 2005 queste quattro Razze possono essere esposte alle mostre italiane come avviene per tutte le altra Razze.

Ritornando al Bernois, e più precisamente alla fine del suo Allenamento, se bene addestrato alla gabbia da esposizione, presenta le seguenti caratteristiche: testa leggermente appiattita, corta e larga, con la nuca bene evidenziata e profonda che si stacca nettamente dalle spalle, corpo lungo a forma di birillo, spalle larghe, ali lunghe e bene aderenti al corpo, coda lunga e in linea con il corpo, zampe lunghe che lasciano intravedere una buona parte della tibia ricoperta di piccole piume,e leggermente inclinate e vicine tra loro. Tutte queste forme devono essere ricoperte da un piumaggio abbondante, di fine tessitura e bene aderente al corpo.

La scheda di giudizio C.O.M. comprende una voce in più della scheda della Federazione Svizzera “PARUS”, in quanto la voce portamento e taglia è stata scissa.

La F.O .I. ha adottato la scheda della C.O.M. , e a proposito della scheda è importante dettagliare, per ogni voce dello standard del Bernois, tutte le sue componenti.

SCHEDA DI GIUDIZIO

 

Portamento punti 20 fiero, il più eretto possibile
Taglia punti 5 centimetri 16
Testa e collo punti 20 testa corta e larga, appiattita, fronte bombata; collo lungo, ben visibile e che stacchi nettamente la testa dal corpo
Petto, spalle e dorso punti 20 petto pieno, uniforme e bene sviluppato; spalle larghe; dorso lungo e arrotondato il tutto a forma di birillo
Ali e coda punti 10 ali lunghe e bene aderenti, l’attaccatura delle ali si deve appena intravedere; coda lunga e stretta e in linea con il corpo
Cosce e zampe punti 10 zampe lunghe e vicine tra loro, leggermente flesse; le cosce per metà visibili e ricoperte di piccole piume
Piumaggio punti 10 abbondante, di tessitura fine e aderente al corpo
Condizioni punti 5 massima pulizia e ottime condizioni di salute

 

 

Sono ammessi tutti i colori e relative pezzature, esclusa la colorazione artificiale rossa. La gabbia da esposizione è quella a cupola, con un solo posatoio in alto di forma rotonda e del diametro di millimetri dodici, in basso lateralmente gli altri due posatoi.

 

                                                                    Giuliano Passignani