Il posatoio dei canarini di Forma e Posizione Lisci

 

di G. Passignani

 

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La selezione delle varie razze di uccelli, fatta in cattività, in particolare quella del canarino, deve essere il più possibile completa senza tralasciare nessuna delle sue componenti.

Al primo posto della selezione sta la salute del canarino; iniziare l’allevamento con canarini malsani significa andare incontro ad un deludente e breve percorso. I locali d’allevamento sono anch’essi molto importanti, come pure l’alimentazione. E’ importante avere una certa conoscenza biogenetica, morfologica, fenotipica, comprese le cause che le determinano; conoscere la varietà del piumaggio per ogni Razza e in ultimo la determinante esperienza nell’accoppiamento dei due partners. Tutto questo deve essere fatto con passione e vedrete che nell’arco di pochi anni i risultati non tarderanno ad arrivare.

Il nostro hobby, fatto di sacrifici e rinunce, si conclude degnamente attraverso l’esposizione dei soggetti migliori alle mostre ornitologiche, possibilmente di alto valore espositivo, alla ricerca di quei successi che poi ognuno di noi ambisce. Pochi sono i casi in cui un allevatore si cimenta nella massima ricerca dello standard dei propri soggetti, senza poi partecipare a manifestazioni espositive.

Per dare il giusto senso al titolo in epigrafe, dobbiamo parlare dei Canarini di Forma e Posizione Lisci. La maggior parte degli allevatori, sia per il famoso “pollice verde”, sia per altri essenziali accorgimenti, tutti gli anni riescono a produrre una buona percentuale di canarini tipici, con eccellenti piumaggi, bene addestrati alla gabbia da mostra e presentati in ottime condizioni. Fino a questo momento, il percorso iniziato con la selezione fatta in allevamento, per gli allevatori è stato foriero di soddisfazioni.

Ma ecco che con l’arrivo in mostra, con le operazioni d’ingabbio nascono i primi problemi, problemi che di seguito, razza per razza, cercheremo di analizzare, in quanto sono quelli che determinano il risultato espositivo e gettano a monte il sacrificio selettivo fatto attraverso tanti anni di lavoro.

I problemi interessano le gabbie e i posatoi o “bacchette”. Per le gabbie il problema è quasi risolto, le gabbie a cassetta, quelle chiuse da ambo i lati, con la parte superiore o tutta chiusa o con una piccola apertura sul davanti, alcune volte sono tutte aperte sul tetto. Ecco che allora per le Razze che devono essere alloggiate in questo tipo di gabbia sorgono i primi problemi: canarini agitati che assumono un portamento troppo eretto, allungano il collo, alterando in modo determinante la propria forma e il portamento. Per essere più espliciti, con riferimento al Gloster, quasi tutti i soggetti esposti in questo tipo di gabbie tendono verso l’alto, sbattono le ali, alterando in modo determinante la loro forma.

Questo problema, in modo ben visibile, nasce anche con le gabbie a mezza cupola, quelle usate per i Border, i Fife Fancy, gli Japan Hoso, gli Scotch Fancy e la Razza Spagnola , le quali gabbie, alcune volte, nella stessa mostra, hanno misure diverse: alte centimetri trenta, larghe centimetri trentacinque, profonde, alcune quindici centimetri, altre dieci centimetri (quelle tipo inglese). Il modello inglese, quello più angusto, obbliga il canarino, in particolare il Border, a presentarsi sempre nello stesso modo, per le difficoltà nel girarsi, assumendo, pertanto, la posizione forzata con più facilità, al contrario la gabbia con più profondità, causa la sua maggiore volumetria, da al canarino più possibilità di spostarsi lateralmente e quindi inconsciamente subisce  un danno all’acquisizione della posizione. L’altro problema, che interessa sempre la gabbia, è la pulizia della stessa, che, quando lascia a desiderare, nell’arco di poco tempo, altera il colore dei canarini, in particolare dei gialli e dei bianchi.

Ma fino a qui, alla meno peggio, la cosa è risolvibile; mettendo una striscia di cartoncino, al momento del giudizio, sulle gabbie a cassetta aperte totalmente sul lato superiore; per le gabbie a mezza cupola, quelle con più profondità, attendendo pochi attimi in più per dare la possibilità al canarino di andare in posizione, e in ultimo portare uno strofinaccio per pulire le gabbie assegnate.

I veri problemi espositivi sono posatoi o bacchette, comunque si chiamino, che, se non hanno la foggia e le giuste misure per ogni razza, non solo danneggiano il canarino all’acquisizione della posizione, ma spesso ne alterano anche la forma.

Iniziando dalle gabbie a mezza cupola, quando vengono esposti i Border, i posatoi devo no essere di foggia rotonda con il diametro di dodici millimetri, per dare la possibilità al Border di afferrare la bacchetta con tutti i diti, necessario per assumere la giusta posizione. Quando il Border è alloggiato in gabbie a mezza cupola con i posatoi regolari, anche il corpo ne risente positivamente, le zampe mostrano tutto il tarso, il calcagno e una parte della tibia. Al contrario, su un posatoio di foggia piatta, il soggetto sta come se fosse sul fondo gabbia, acquattato, ed escluse rare eccezioni, non riesce ad assumere la giusta posizione; i due posatoi devono essere distanti tra loro undici centimetri.

Il Fife Fancy, alloggiato nella stessa gabbia a mezza cupola, ha le stesse esigenze del Border: posatoio rotondo con il diametro di dieci millimetri, mentre la distanza tra i due posatoi deve essere nove centimetri. Troppo spesso si vedono Fife Fancy esposti in gabbie regolamentari con posatoi piatti, tanto larghi da superare i quindici millimetri, con questi strani posatoi il canarino non riesce ad alzarsi, assume il portamento a “chioccia”, travisando anche la propria forma, annullando l’effetto nuca, appesantendo il corpo verso la cloaca. Come si può vedere il Fife Fancy è uno dei canarini più danneggiati dall’errata bacchetta. I Fife Fancy esposti con posatoi errati, quando vengono riportati nel proprio ambiente, dove trovano i giusti posatoi, per un periodo di tempo, causa il traumatico indolenzimento subito in mostra, non riescono a stringere il posatoio giusto.

Anche per lo Scotch Fancy la gabbia ideale è quella a mezza cupola, con i posatoi della stessa misura del Border, ma distanziati tra loro di centimetri tredici. E’ soltanto con la presa sicura del posatoio che lo Scotch Fancy riesce ad assumere la posizione a semicerchio (mezzaluna) mantenendola quel tanto per mostrare la sua effeminata eleganza, con un bel collo lungo, testa serpentiforme, spalle strette, dorso bene arrotondato, petto incassato, gambe leggermente inclinate e coda portata sotto il posatoio. Tutto questo può avvenire soltanto quando il canarino può afferrare bene la bacchetta per far mostra di se con sicurezza; i soggetti migliori riescono a mantenere la posizione più a lungo.

Le altre due Razze che vanno alloggiate nella gabbia a mezza cupola sono lo Japan Hoso e la Razza Spagnola. Queste due Razze, visto le piccole zampe e i piccoli diti che hanno, necessitano di posatoi piccoli e di foggia rotonda di dieci millimetri di diametro. La distanza tra un posatoio e l’altro per lo Japan Hoso deve essere di diaci centimetri, per la Razza Spagnola di dodici centimetri. Come può lo Japan Hoso, vista la piccola taglia prevista dallo standard, incurvarsi se non riesce ad afferrare il posatoio? Anche la Razza Spagnola , quando ha nelle zampe la tipicità richiesta (tarsi e diti piccolissimi), ha la necessità di afferrare bene il posatoio per scattare da l’umo all’altro con destrezza e agilità.

Nella gabbia a cupola vengono messe le seguenti Razze: Yorkshire, Lancashire, Bossu Belga, Munchener, Bernois e Llarguet. In questo tipo di gabbia due sono le fogge  e le misure dei posatoi da adottare. Per la sistemazione dei posatoi nella gabbia è previsto che uno sia posto centralmente in alto e gli altri due in basso lateralmente: uno accanto alla mangiatoia e l’altro accanto al bevirolo. E’ importante che il canarino, quando si trova i n alto sul posatoio centrale, non sia distratto da altri appigli che possono ritardare e alcune volte non fare assumere la giusta posizione.

Per lo Yorkshire il posatoio ovalizzato è determinante, non solo per acquisire la posizione, ma in particolare per dare a tutto il soggetto quel movimento di restringimento delle zampe (lavorare il posatoio) ed in seguito lo scivolamento delle stesse in avanti fino a che il soggetto si regge con il solo dito posteriore. Tutto questo fa si che il canarino, a causa del movimento delle zampe, innalza le spalle incassando collo e testa, fino ad assumere la forma richiesta. Quando il posatoio in alto è di forma rotonda, il soggetto riesce ad alzarsi, anche troppo, ma il blocco spalle, collo, testa, invece di incassarsi si allunga.

Per il Lancashire, il Bossu Belga, il Munchener, il Bernois e il Llarguet la forma del posatoio posto in alto centralmente deve essere tonda, dodici millimetri di diametro. Quindi esponendo un Yorkshire il posatoio in alto deve essere ovalizzato, largo quindici millimetri,  e in basso lateralmente quelli tondi di dodici millimetri. Per le altre Razze basta mettere al centro un posatoio tondo e spostare in basso quello ovalizzato.

In ultimo sono restate le gabbie a cassetta, con il solo frontale aperto. Il Gloster può avere sia il posatoio di forma quadrangolare con gli spigoli bene arrotondati (all’inglese), sia quello tondo di dieci millimetri di diametro; la distanza giusta tra un posatoio e l’altro è di nove centimetri. Per il Crest e il Norwich valgono le stesse regole del Gloster con il diametro di millimetri dodici.

In ultimo è rimasto il Lizard. Come precedentemente abbiamo visto, per la Razza Spagnola la gabbia ideale è quella aperta a mezza cupola, anche per il Lizard la gabbia ideale è quella a cassetta, se possibile con l’interno di colore azzurro cielo, questo fondo gabbia da la possibilità  di fare risaltare il colore di fondo al Lizard.

Il posatoio ideale è di foggia tonda del diametro di millimetri dieci, la distanza tra un posatoio e l’altro è dodici centimetri.

Come si può vedere i posatoi sono determinanti per dare il migliore risalto delloo standard di ogni Razza, non solo per la posizione o il portamento, ma anche per dare al corpo di ogni soggetto la giusta forma.

Il significato del titolo di questo articolo: “ Bacchetta magica , sta a dimostrare che è solo LEI che da la giusta tranquillità ai canarini e attraverso questa tranquillità gli fa assumere il vero portamento o la giusta posizione,

Gli organizzatori della Rassegna Nazionale Canarini di orma e Posizione Lisci già provvedono alla soluzione di questi importanti accorgimenti tecnici, come pure stanno già facendo i Clubs di specializzazione.

Gli organizzatori delle svariate mostre già adottano le gabbie tecniche obbligatorie, e con una spesa accettabile potrebbero fare questo ulteriore e importante passo tecnico, riscuotendo plausi dagli espositori, dando una visione generale tecnicamente migliore, riscuotendo consensi anche da parte degli espositori.

Mettere posatoi errati nelle gabbie espositive (vedi Japan Hoso con posatoi piatti larghi oltre quindici millimetrri), è come se a Niccolò Paganini avessimi fatto suonare un violino Stradivari con un archetto errato.

L’augurio è che il contenuto di questo articolo venga ben recepito da tutti gli interessati e vedrete che ancora una volta faremo un ulteriore passo in avanti con soddisfazioni reciproche.