LA COMPOSIZIONE DEGLI STAMM NEI CFPL.......

O SCHERZI  A  PARTE ?

 

di G. Passignani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sul numero di agosto-settembre 2006 di Italia Ornitologica, a firma della CTN-CFPL, sono apparse le nuove normative per la composizione degli stamm.

Le modifiche apportate alla vecchia normativa sono tre: stamm Lizard, stamm per tutte le altre Razze dei CFPL, e stamm per i Ciuffati Tedeschi.

Queste nuove direttive creeranno tanti problemi, sia agli espositori, sia ai giudici e mi spiego meglio.

Per i Lizard il vecchio obbligo interessava la suddivisione, nella composizione degli stamm, tra soggetti dorati e tra soggetti argentati, le calotte erano una scelta degli espositori e di conseguenza la successiva valutazione da parte dei giudici.. questa vecchia normativa dava più possibilità alla composizione di uno stamm, il tutto a vantaggio della Razza stessa.

La nuova normativa recita: “ sempre suddivisi tra dorati e argentati, indistintamente se maschi o femm9ine (per ora!) e, per quanto attiene alla calotta, per inderogabile uniformità visiva, dei quattro soggetti:

          tutti a calotta netta o quasi netta;

          tutti con calotta spezzata;

          tutti senza calotta o quasi senza calotta.

Già nei Lizard è molto difficoltoso produrre soggetti di ottima qualità, ma fare uno stamm con la nuova normativa resta ancora più difficile.

Con questa nuova normativa, gli allevatori accoppieranno, in maniera indiscriminata, tutti soggetti con calotta pura, con risultati nefasti per la Razza stessa.

Il problema più grande sarà per i giudici, non essendoci una matematica metodologia per stabilire quale è il limite tra una calotta quasi pura e una calotta spezzata o tra un quasi calotta pura e una calotta spezzata, ne vedremo delle belle!

Altro grande problema, forse il più grande, è la composizione degli stamm per tutte le altre Razze. La vecchia normativa dava la possibilità di formare stamm unicolore anche con soggetti che avevano o due remiganti attigue, o due timoniere sempre attigue o una piccola macchia delle dimensioni della monetina da cinque lire ( uguale a quella da 5 cent. di euro) di colore diverso, cioè: nei melaninici piccole macchie lipocromiche, nei lipocromici piccole macchie melaniniche. Il tutto rispettanto sempre la suddivisione tra intensi e brinati, tra colori diversi, tra melanine diverse e tra ciuffati e non ciuffati.

 I soggetti con le piccole pezzature potevano fare partre di stamm unicolre oppure di stamm pezzati. Questa strategia, se così la vogliamo chiamare, la CTN_CFPL che allora la propose, e della quale il sottoscritto era un componente, fu adottata per non invogliare gli allevatori a dare più importanza al disegni che a tutte le altre voci, molto più importanti.

La nuova normativa, inizialmente è ancora più blanda nelle pezzature e cioè: tre penne, timoniere o remiganti, obbligatoriamente consecutive, raggruppate sulla coda o su una sola ala, o con una sola macchia della grandezza massima di un centimetro quadrato circa, sono convenzionalmente considerabili anch’essi unicolri.

Il grandissimo problema nasce con la seconda parte della normativa che recita: “ Nota bene: i soggetti convenzionalmente considerati unicolori, sia lipocromici che melaninici,  non possono essere esposti tra i Pezzati, ma esclusivamente ed obbligatoriamente fra gli unicolori”. Forse , se esisteva l’obbligo per rendere più difficile la composizione degli stamm, era megli adottare la classica suddivisione tra soggetti veramente unicolre, come nei Canarini di Colore, e soggetti pezati, sia melaninici che lipocromici.

Questi sono alcuni problemi che nasceranno con la nuova normativa: accoppiamenti tesi più alla qualità del colore che alle altre più importanti necessità, quali la forma, il tipo, la qualità del piumaggio, la posizione e il portamento oltre alla taglia. Altro grave problema, assai più grave, tre soggetti con tre penne consecutive di colore diverso non possono formare stamm con un soggetto che di penne di coloe diverso ne ha quattro! Oppure tre soggetti lipocromici brinati, con una piccola macchia della grandezza di un centimetro quadrato, non costituiscono stamm  se BBINati ad un soggetto lipocromico brinato che ha la macchi della grandezza di un centimetro e mezzo di colore diverso.

Non so cosa più dire, lascio a coloro che vorranno leggere questo articolo dare una interpretazione valida a quanto deciso con questa assurda e strana normativa.

In ultimo il Ciuffato Tedesco, nuova Razza entrata a fare parte dello scenario Ornitologico Italiano, con delibera confermata anche dalle disposizioni dell’OMJ_COM (così è scritto sulla nuova n ormativa), che recita quanto segue: “uno stamm di quattro soggetti melaninici, per il quale è prescritta l’assoluta assenza di macchie o screziature su tutto il corpo, ad eccezione del ciuffo che, come per le altre Razze ciuffate ( Gloster e Crested) – ( manca il Lancashire?), potrà essere, comunque, screziato o di colore diverso. Sui Criteri di Giudizio del CTN Tedesca, delle quali sono in possesso, la screziatura o il colore scuro del ciuffi riguarda soltanto i lipocromici. E’ automaticamente e geneticamente impossibile che nasca un soggetto melaninico puro con il ciuffo screziato, questo fattore fenogenetico interessa soltanto i canarini lipocromici, ed è un bene che sia così, in quanto i ciuffi di questi ultimi, quando sono screziati, sono più tipici di quelli lipocromici.

Nel gennaio del 2005 ho avuto il piacere di giudicare ai Campionati Mondiali di Ornitologia che si sono svolti in Germania, e in quella occasione ho fatto coppia con un altro giudice, con Klaus Weber, Presidente Nazionale della CTN Tedesca.

Nei  giorni di giudizio, molto soddisfacenti per entrambi, come spesso ci confermava il Presidente della COM, ci siamo scambiate tante nozioni sulla nostra passione canapicola, e in particolare ho voluto sapere molto di più sulle razze Tedesche: Munchener, Ciuffato Tedesco e  Rheinlander. Per il ciuffato Tedesco il ciuffo scuro o la screziatura interessa soltanto i soggetti lipocromici, e così recita la normativa tedesca: “ per il colore vengono stabiliti gli stessi criteri dei Canarini di Colore, per cui, un ciuffo macchiettato o scuro viene trascurato per i Ciuffati TRedeschi lipocromici”..

In epigrafe ho sottolineato la Composizione degli stamm nei CFPL con la dicitura “scherzi a parte”, e sono convinto che questa normativa sia stata fatta con troppo facilità, senza interpellare, magari, qualche giudice esperto più anziano, che senz’altro avrebbe fatto notare questa strane e assurde decisioni.

In un articolo, che ho inviato ad una rivista nazio nale, sempre inerente alla composizione degli stamm, ho concluso con la seguente frase: Quando si vuole volare troppo in alto servono penne vere e non la strategia di Icaro.

                                                           Giuliano Passignani