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Allevo
piccoli esotici da circa 3 anni e, fra le numerose specie che appartengono
a questa famiglia, nel mio allevamento non poteva certo mancare lo
stupendo "Diamante di Gould", uno degli estrildidi più belli
per i suoi brillanti colori. Nel
mondo degli ornicoltori, questo uccellino è uno dei più conosciuti e
apprezzati e così mi è sembrato giusto, scrivere alcune nozioni basilari
su questo piccolo gioiello del mondo alato, basandomi anche sulle mie
personali esperienze.
Il
Diamante di Gould vive nella parte più a nord dell'Australia, quella subtropicale, nelle praterie aperte,
caratterizzate da grandi alberi e bassi cespugli, dove si sposta in gruppi
non numerosi per cercare insetti ed i semi di erbe prative. Questo
bellissimo estrildide predilige le zone ricche di acqua. Il periodo in cui
si formano le coppie va da Novembre a Marzo, che
nel loro paese d'origine corrisponde al periodo delle piogge e ad
una grande disponibilità di sementi verdi; la temperatura non scende
sotto i 20°C ma, durante il giorno, può arrivare anche a
40°C!
La coppia che si forma resta
insieme per tutto il periodo delle cove poi si divide e, l'anno
successivo, i Diamanti scelgono un nuovo compagno. La femmina sceglie il
nido, generalmente la cavità di un albero e, con erbe più o meno secche,
crea una confortevole imbottitura. Depone in genere 4-6 uova, ma non
raramente ne depone anche 8 (in alcuni casi si sono trovate fino a 12
uova). La cova spetta ad entrambi i genitori
e dopo circa 14 giorni avviene la schiusa. I pullus si presentano
privi di peluria e con delle piccole escrescenze blù , tipo
“sferette”, intorno al becco. Si involano a circa venti giorni ma
diventano indipendenti solo dopo i quaranta. Il periodo della muta, è
come al solito il più difficile da superare; nei giovani soggetti può
terminare anche al quarto mese di vita, e non è detto sia totale. Non è
raro notare soggetti che, pur avendo raggiunto la maturità sessuale,
hanno ancora parti del corpo con piumaggio non completamente mutato. Il
Diamante di Gould , nella forma ancestrale, cioè come lo osserviamo in
natura, è rappresentato da una specie e due sottospecie che si
differenziano tra loro solo per il colore della testa. Diamante
di Gould testa nera: specie
nominale “Chloebia gouldiae gouldiae” Diamante
di Gould testa rossa:
sottospecie
“Chloebia gouldiae mirabis” Diamante
di Gould testa gialla: sottospecie
“Chloebia gouldiae armitiana” La
popolazione più diffusa è quella a Testa Nera. In natura si calcola che
esista un esemplare Testa Rossa ogni tre Testa Nera. Gli esemplari più
rari sono i Testa Gialla la cui frequenza è di un individuo ogni 5000
Testa Nera. Come
già accennato, nella tipica forma ancestrale, la testa (maschera) è di
un nero intenso, questa è orlata da una piccola striscia blù
(collarino); dalla nuca fino al codione (la parte prima della coda vera e
propria) è di un bel verde brillante, il codione invece è di nuovo
azzurro-blù come l'orlatura della testa e le timoniere della coda sono
nere. Il petto è viola, mentre l'addome è giallo carico che sfuma poi
nel bianco andando verso la coda. Altra connotato del D.G è il filetto,
che è una sottile linea nera formata dal prolungamento del nero della
gola fino alla nuca , ma che nel specie presa in esame (Testa Nera) è
tutt’uno con la maschera. Il becco e le zampe sono carnicine. La
taglia di questo estrildide, comprese le ultime due penne della coda che
sono filiformi e più lunghe rispetto alle altre, è di cm 13,5 per la
femmina e cm 15 per il maschio. Il
dimorfismo sessuale è abbastanza evidente: la femmina si differenzia dal
maschio per i colori più cupi della maschera e del dorso, per le parti
inferiori più chiare, per il collarino più stretto ed il filetto più
largo. DIAMANTE
DI GOULD MUTATO: Diamante
di Gould Blu:
Inibizione dei lipocromi
Testa
rossa Testa
nera Testa
gialla Diamante
di Gould Petto
bianco: inibizione della feomelanina Testa
rossa Testa
nera Testa
gialla Diamante
di Gould Pastello
singolo fattore: riduzione della eumelanina Testa
rossa Testa
nera Testa
gialla Diamante
di Gould Pastello doppio fattore(Lutino)
Testa
rossa Testa
nera Testa
gialla Da
sottolineare che in uno
stesso soggetto si possono avere più mutazioni contemporaneamente. Si può
così ottenere, per esempio, un Pastello singolo
fattore petto bianco testa rossa, un Blu petto bianco testa nera ecc.
Personalmente
non faccio uso delle balie. Le coppie che allevano bene ci sono anche fra
i Diamanti di Gould; è probabile che l’utilizzo delle balie abbia
provocato una perdita dell’istinto legato al ciclo riproduttivo ma, con
una alimentazione adeguata e con gabbie o voliere di una certa ampiezza,
è possibile ottenere ottimi risultati. E' importante, però, tenere
presente che: ·
Preferisco accoppiare soggetti (specialmente la femmina) che abbiano superato il primo anno
di età ·
Tranquillità, calma, tranquillità. Evito di spostare la gabbia
durante le cove e la muta. ·
Cerco di aprire il nido, con le uova o con i pullus, solo per lo
stretto indispensabile e, se possibile, senza farsene accorgere dai
genitori. ·
Uso nidi chiusi molto grandi, per ospitare comodamente tutta la
famiglia. Come
è noto ogni allevatore ha le sue preferenze, i suoi metodi di
alimentazione, i suoi segreti e quant’altro. Adesso vi svelerò i miei
“segreti”e le mie “ricette”: Nel
periodo di riposo da Luglio ad Ottobre: ·
Misto per esotici ·
Un buon pastoncino secco povero di grassi e possibilmente privo di
uova ·
Verdure fresche (le piccole foglie degli spinaci, generalmente,
sono le più gradite) Nel
periodo dell'allevamento da Novembre a Gennaio: ·
Misto per esotici con una piccola aggiunta di scagliola ·
Ogni giorno fresco, il pastone secco all'uovo con aggiunta di un
po' di uovo sodo ·
Spighe secche e fresche di panico tutti i giorni Nel
periodo della muta dei piccoli e degli adulti c.ca da Febbraio a Giugno: ·
Misto per esotici con scagliola ·
Pastoncino secco all'uovo due volte la settimana ·
Vitamine per la muta ·
Spighe di panico e verdure fresche una o due volte la settimana Durante
tutto l'anno, non faccio mai mancare, l'osso di seppia e il grit con sali
minerali.
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