ANCORA SUL CANARINO LIZARD

 

di G. Passignani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prendo spunto dagli articoli apparsi su Italia Ornitologica a cura del CLUB DEL LIZARD, del quale faccio parte, per entrare in maniera più specifica nel merito dei particolari che devono essere presi in considerazione nel giudizio di questo Canarino.

Sulla base della scala dei punti riporto qui di seguito, visualizzando in modo schematico le caratteristiche delle singole voci con il relativo punteggio; però esse sono ordinate in modo che quelle che si riferiscono al disegno - e sono 5 siano le prime.

Il lettore faccia caso che il loro totale copre ben 65 punti (fig. 1).

Le Scaglie (Spangling) - punti 25 (per regolarità e nitidezza)

Senza dubbio le scaglie, costituendo la sua originalità, sono la caratteristica più' l’importante della Razza e giustamente lo Standard attribuisce ad esse 25 punti (fig. 2). Petto - punti 10 (per l'estensione e regolarità delle linee, "rowing").

Anche i rowing caratterizzano il disegno (fig. 3).

Ali e Coda  Copritrici -  punti 10 -  punti 5 (per tutti e tre i connotati relativamente al colore nero e alla regolarità dei disegno).

Per le copritrici (delle ali), nonostante i soli 5 punti, è da mettere in evidenza l'importanza del disegno che, col suo colore nero ed orlatura chiara, dà l'idea di una reale continuità di disegno dalle scaglie fino alle remiganti e alle timoniere.

La coda deve essere piccola (corta, stretta, compatta) e non terminare a "V" (figg. 4 e 5).

Calotta - punti 10 (per la regolarità e nitidezza della forma nel "calotta perfetta" e per il disegno delle scaglie nel "mezza calotta" e nel "senza calotta").

I giudici tendono a privilegiare il "calotta perfetta", ma resta valido per alcuni il vecchio dubbio se debba essere valorizzato nella stessa misura il disegno, se regolare, degli altri due tipi (non dovrebbero esserci né privilegi, né dubbi).

Sopracciglio Zampe e Becco - punti 5 - punti 5 (per la regolarità e l'evidenza del primo e per il colore curo degli altri due connotati).

La presenza del nero nel sopracciglio, zampe e becco, oltre alle scaglie, ai rowings, alle ali e alla coda, esalta il disegno di questo canarino (fig. 6).

Portamento - punti 5 (per essere a 45', calmo e fermo sui posatoi).

Piumaggio - punti 15 (per essere composto, serico, vellutato).

Colore di Fondo - punti 10 (per l'intensità e l'uniformità).

 

La Taglia non viene espressamente menzionata, anche se in alcune descrizioni si dice che la lunghezza dovrebbe essere di cm 12,5, o  comunque oscillare fra i 12 e i 13 cm .  Corpo tondeggiante, né smilzo, né goffo.

Questo per contestare la tendenza ad aumentare la taglia quasi ché un soggetto di dimensioni maggiori potesse presentare un miglior disegno, o essere più “elegante", o più "bello".

Mentre al disegno sono riservati complessivamente 65 punti, solo 10 sono riservati al colore di fondo.

Quindi, secondo la mia personale opinione, l'insistenza con la quale talvolta si è esaltato questo connotato potrebbe risultare fuorviante per l'allevatore, che non deve perdere di vista il disegno del quale il colore più o meno giallo resta solo la base che serve ad evidenziarlo.

Quindi sottolineo che questa voce non dovrebbe essere determinante nella stesura dei giudizio, come potrebbe apparire dalla lettura di alcuni dei precedenti articoli.

Pertanto, fermo restando che il piumaggio deve essere brillante, lucido, setoso o vellutato e che il colore non deve presentare opacità e/o affumicature, né essere sordo, ritengo che non debba più essere fortemente penalizzato il Lizard Argento che, avendo un fondo chiaro, presenta alcune zone, i maschi in particolare, con colore verde e/o giallo.

Insomma, anche un Lizard argento a fondo chiaro (cenere chiaro o grigio argento, anziché giallo carico quasi da confondersi con il dorato) può raggiungere i 93 punti.

In passato gli accoppiamenti erano si ad eliminare, o quanto meno a ridurre, il giallo e verde dal colore di fondo dei soggetti brinati e tonalità di verde negli intensi.

Oggi, invece, si assiste ad una inversione di tendenza con conseguente diverso metodo di accoppiamento.

Personalmente il mio interesse è orientato verso il vecchio tipo (argento, grigio cenere).

Mi associo incondizionatamente all'opinione che sostiene che l'obiettivo degli accoppiamenti deve essere quello di arrivare ad esaltare al massimo il disegno più che il colore di fondo, colore di fondo che deve risultare "uniforme” per quanto possibile, accettando a presenza del giallo o verde nei limiti che "madre natura" impone, specialmente nelle zone di elezione (fig. 7).

 

Fra i problemi che, penso, il Club dovrebbe affrontare vi è quello della senza dei Lizard Blu (al quale, tengo precisare, non sono interessato).

Riconosciuto dalla C.O.M., in Europa è una realtà e in molti Paesi è regolarmente esposto con categoria propria.

Anche in Italia sta diventando una realtà per numerosi allevatori, per cui ritengo debba essere fissata una appropriata scheda di valutazione e vengano prese quelle iniziative necessarie perché i due tipi (classico e blu) non si sovrappongano.

Mi permetto di invitare il Club a visualizzare il Lizard attraverso l'immagine costituente Standard (vista di fronte, di fianco e dall'alto); cosa che è già stata fatta per gli Arricciati.

Scopo principale è quello di pubblicare e mettere a disposizione degli interessati un libretto con i criteri di giudizio con riproduzioni illustrative.

Questo per dare un significato più preciso a dei termini o frasi che possono essere interpretati in più modi, in base alle esperienze o alla cultura ornitologica di ognuno di noi.

Altra proposta, forse provocatoria, che voglio presentare attraverso Italia Ornitologica è questa: perché non prendere concretamente in considerazione altro "tipo" di Lizard?  Quello colorato?

Non giallo, come in alcuni casi certamente avverrà, usando pastoncini adeguati …….., ma rosso, all'inglese!

Perché non riconoscere anche questa categoria dove l'uniformità di colore ha una ragione (ormai storica) di essere?

Ciò potrebbe aprire, senza possibilità di errori, prospettive per gli allevatori interessati ai "Lizard" con caratteristiche che sembrano diventare sempre più, tipiche del "Lizard Inglese Moderno": una maggiore taglia, testa molto grossa per evidenziare la calotta, corpo rotondeggiante, piumaggio più lungo, colore di fondo molto carico ed uniforme, colorato di "rosso".

Distinguere per ora tre categorie (rosso - blu ~ non colorato/argento e dorato) ben separate potrebbe risultare positivo per l'allevamento del Lizard in generale ed in particolare per il Lizard non colorato che deve, secondo me, mantenere per il brinato le caratteristiche del colore di fondo grigio argento richiesto nel passato, correggendo l'interpretazione sulla presenza o meno di zone gialle o verdi.

Ritengo importante che il Club predisponga una chiave di lettura dello Standard che faciliti la concretizzazione di quanto esso sancisce.

Ad esempio, quando si parla delle copritrici, perché non evidenziare con una freccetta e con relativa di didascalia che il loro disegno e la loro posizione intermedia fanno da trait d'union fra il disegno anteriore e quello posteriore, creando un unico susseguirsi di localizzazioni eumelaniniche?

Ritengo anche di somma importanza che tutto il lavoro del Club resti sempre nell'ambito della F.O.I. nei suoi due organi rappresentativi che sono l'Ordine dei Giudici e la Commissione Tecnica.

Per finire, un invito agli allevatori di Lizard blu e di altri colori, ad essere non solo presenti (soci) nel Club, ma che attivi, senza delegare, pensare o pretendere che chi non è interessato a i canarini possa porsi il "problema" di farli conoscere, di valorizzarli, di diffonderli

 

Italia Ornitologica -