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A
consuntivo della stagione mostre 1997, dopo aver osservato circa ottocento
Lizards, sia come giudice, sia come espositore, sia come semplice
visitatore, mi viene subito l'obbligo di complimentarmi con tutti gli
espositori per l'ottimo standard raggiunto.
Una
volta - basta tornare indietro di alcuni anni appena, fine anni '80 inizio
anni '90 - i Lizards di ottima qualità si contavano sulle dita di una
mano.
In
molte mostre
la Razza Lizard
era assente, in alcune la presenza era scarsa e di basso livello
espositivo.
Tutta
questa ottima espansione del Lizard, in massima parte è dovuta alla
nascita del Lizard Canary Club Italia, Club che ha centrato in pieno i
programmi statutari.
Premetto
che tutta l'attività svolta dal L.C.C.I. è sempre stata fatta di
concerto con le direttive della Commissione Tecnica Nazionale C.F.P.L. nel
rispetto delle normative F.O.I.
E
attraverso le mostre con giudizio alla presenza degli espositori che
riusciamo ad appianare problemi tecnici di giudizio e discrepanze varie
che possono nascere tra gli espositori.
In
occasione della mostra di Padova, nella quale era allestita l'annuale
Rassegna dei Canarini Forma Posizione Lisci, i componenti
la C.T
.N. la domenica mattina hanno tenuto un convegno, dove sono intervenuti
giudici, allevatori, appassionati ed anche Dirigenti della nostra
Federazione, durante il quale, attraverso svariate domande ed interventi
qualitativi, sono stati dati ulteriori chiarimenti tecnici, anatomici,
morfologici inerenti le Razze di C.F.P.L.
All'ultima
mostra di Bologna, la domenica mattina, ho potuto parlare con il giudice
inglese Gordon Plumb, esperto conoscitore di Lizards, il quale pure lui si
è complimentato vivamente per l'alta qualità espositiva ed in
particolare per tutte quelle interessanti notizie che sono state scritte
negli ultimi anni.
Dopo
questo "cappello introduttivo" mi corre l'obbligo di affrontare
quanto in epigrafe - Lizard: quale calotta?
Tanto
è stato scritto su tutte le voci caratteriali del nostro amico Lizard, ma
per la calotta, se si eccettua il convegno tenutosi a Modena alcuni anni
fa, in occasione della mostra ornitologica, da Giovanni Canali e dal
sottoscritto, mai abbiamo approfondito quale importanza può avere la
calotta.
E’
a conoscenza di tutti che una calotta perfetta è preferita, in fase
espositiva, su qualsiasi altro tipo di disegno che si dovesse presentare
al vertice della testa del Lizard.
Troppo
bello sarebbe avere tutti i Lizard a calotta perfetta!
Quello che avviene per altre Razze di uccelli - vedi la maschera
rossa del Cardellino, la fronte rossa dell'Organetto e così via - per il
Lizard non è possibile.
La
calotta del Lizard è un mistero, come a suo tempo a Modena ebbe a dire
Canali, come è misteriosa la nascita del Lizard; ma una cosa è certa; se
noi accoppiassimo calotta perfetta con calotta perfetta in continuazione,
creeremmo dei grossi scompensi fenotipici fino a far degenerare
la Razza
stessa.
Ecco
che allora diviene interessante e importante parlare della calotta.
In genere l'accoppiamento ortodosso è Lizard Dorato con Lizard
Argento, uno dei due partner a calotta perfetta l'altro a calotta spezzata
o senza calotta.
Quando
all'inizio di questo articolo ho asserito di avere osservato circa
ottocento Lizards, una delle esigenze principali è stata quella di fare
il punto sulla calotta.
Ed
ecco che una buona parte di calotte perfette (così in due mostre
specifiche erano dichiarate) avevano il difetto di prolungarsi troppo
sulla nuca, difetto che ho riscontrato anche in soggetti con calotte
spezzate, i quali avevano la parte restante della calotta terminante con
punte o sbuffì sulla nuca, nella parte bassa.
Per
i senza calotta, o quasi senza calotta, i problemi diminuiscono, salvo
rare eccezioni di alcuni soggetti che avevano delle piccole rimanenze di
calotta fuori posto, cioè sulla bassa nuca.
Tutto
questo mi ha portato a una conclusione; l'esasperato accoppiamento tra
calotte perfette, oppure anche con calotte spezzate con prolungamenti
estesi alla bassa nuca, hanno portato momentaneamente questi difetti.
La
soluzione di questo problema non è tanto semplice come a prima vista può
apparire.
Nel
considerando della scheda di giudizio del Lizard alla voce calotta sono
dieci i punti a disposizione del giudice; ed è proprio da qui che cercherò
di spiegare gli eventuali rimedi.
Sapendo
che la calotta perfetta non è una tassativa prerogativa di tutta
la Razza
, ma una peculiarità di alcuni esemplari, viene l’obbligo di
considerare questa voce in modo più benevolo», facendo sì che la
differenza di punteggio totale in fase espositiva non dipenda
esclusivamente dalla calotta.
La
differenza di punteggio può essere determinante qualora tra due o più
soggetti similari in tutte le altre voci del considerando è la sola
calotta che si differenzia.
Una
cosa è certa: la mancanza di calotta comporta in sostituzione un disegno
melaninico con le dovute scagliature.
Questo il primo rimedio, per non indurre tutti gli allevatori di
Lizards alla ricerca spasmodica della calotta perfetta.
Gli
amatori di calotte spezzate curano molto la selezione per dare una certa
simmetria alla spezzatura della calotta, non tralasciando la scagliatura
sulla parte mancante della calotta.
Spesso
sono più tipiche femmine Argento con calotta spezzata che con calotta
perfetta
Quando
la calotta non è perfetta, in fase di giudizio, reputo sia giusto
penalizzare solo leggermente questo difetto, sempre che nella parte
mancante della calotta ci sia la scagliatura e la calotta non oltrepassi i
limiti ad essa dovuti. Al
contrario occorre prestare una certa attenzione a tutti quei soggetti che
hanno la calotta perfetta o quanto rimane di essa e che scende troppo
sulla nuca (calotta lunga). Questo,
a mio modesto parere, dovrebbe essere uno dei primi accorgimenti da
attuare; gli altri sono di competenza degli allevatori, i quali dovranno
porre una certa attenzione durante gli accoppiamenti.
Come
è già avvenuto per alcune Razze (Gioster, Crest, Padovano, Fiorino) dove
le categorie a concorso si sono raddoppiate: una per i ciuffati, una per i
testa liscia, è probabile, visto anche l’alto numero espositivo dei
Lizard, che in seguito i calotta perfetta potranno avere una loro
categoria e i calotta spezzata o senza calotta una categoria tutta loro.
Riepilogando,
i problemi da risolvere sono tre: uno riguarda la valutazione del giudice,
gli altri sono: l'area giusta della calotta e la dovuta scagliatura
qualora manchi una parte di essa.
La
ricerca di immettere la scagliatura nei senza calotta o in quelli a
calotta spezzata porterà un beneficio totale su tutto il disegno del
Lizard.
Spesso
alle mostre troviamo dei maschi Dorati a calotta perfetta che, escluso le
scaglie sul dorso e sulle copritrici, non presentano più alcun disegno, né
sul collo, né sulle guance e poco sui fianchi.
Sono
convinto che lo sforzo selettivo che dovremo intraprendere sarà foriero
di ulteriori soddisfazioni.
Questo
per dimostrare l'attenzione che viene posta di volta in volta alla tutela
dello standard delle Razze, ed in particolare alla salvaguardia di quelle
voci caratteriali del considerando della scheda di giudizio, alle quali,
alcune Aste, non viene data loro la dovuta attenzione.
Italia
Ornitologica – maggio 1998
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